| La Scuola Edile di Livorno
Nell’aprile del 1978 la comune volontà degli imprenditori edili e delle organizzazioni sindacali di categoria di contribuire in modo determinante, a superare quelli, che erano in quel momento i maggiori condizionamenti, che colpivano duramente il nostro territorio, il progressivo invecchiamento dei lavoratori e la difficoltà di reperire nuove forze lavorative, si concretizzò con la piena autonomia amministrativa ed operativa della Scuola Edile.
L’esperienza dei corsi di qualificazione professionale avviata nel 1975 e protrattasi nei tre anni successivi, giustamente rivisitata, consentì al primo Consiglio di Amministrazione dell’Ente, di predisporre un concreto piano di formazione professionale, che venne portato a conoscenza sia delle istituzioni sia delle forze politiche e sindacali.
È grazie a questa scelta che abbiamo potuto contare sulla collaborazione e la stima di diversi interlocutori, che ci hanno aiutato, a mantenere fede a quell’impegno assunto nel 1978 dandoci inoltre la possibilità, di migliorare costantemente la nostra presenza sul territorio, consentendoci di diventare anche “cultura”, sia per rivalutare il lavoro manuale, sia per contribuire a valorizzare la cultura d’impresa.
La Scuola Edile si è impegnata quindi ad essere una realtà aperta al servizio del settore e del territorio, ed ha saputo creare gli opportuni sodalizi per una fattiva crescita qualitativa e quantitativa, grazie anche alla realizzazione di un “laboratorio” in grado di analizzare a tutto campo le necessità formative del settore, per poter aprire “a ventaglio” le proposte a tutti i soggetti, che interagiscono nel comparto, attivando il nostro sistema formativo come strumento completo, per rispondere alle esigenze dell’edilizia e del territorio.
Oggi le nostre attività si rivolgono ai lavoratori, che desiderano migliorare le proprie conoscenze, ai cassaintegrati di altri settori, che cercano nell’edilizia una nuova collocazione, ai lavoratori, che necessitano di una riqualificazione, ai tecnici di cantiere, a coloro che entrano nel settore per la prima volta, agli studenti delle ultime due classi degli Istituti Tecnici per Geometri, ai neo diplomati e laureati in discipline inerenti il comparto, ai cittadini stranieri, ai reclusi delle Case Circondariali.
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A partire dalla metà degli anni ’80 abbiamo sviluppato una particolare attenzione alle problematiche della prevenzione, realizzando sia corsi in materia di sicurezza sia materiale informativo/formativo.
Con l’entrata in vigore del Dec. Lgs. 626/94 abbiamo potenziato il servizio formativo per tutte quelle figure, che sono chiamate a costruire la “cultura della sicurezza” e recentemente abbiamo realizzato, presso il Centro di Livorno, un laboratorio per le attività formative per gli addetti allo smaltimento, rimozione e bonifica dell’amianto, che si aggiunge ai due cantieri scuola permanenti per gli operatori addetti al montaggio – smontaggio e trasformazione di ponteggi. Questi spazi sono stati concepiti realizzando una interconnessione estremamente efficace tra gli obiettivi didattici e le fasi del processo produttivo da simulare con l’intento di accrescere il patrimonio professionale degli operatori del settore. È certo, che stiamo studiando anche ulteriori scenari, per rispondere alle sfide imposte dall’innovazione tecnologica e come prima azione intendiamo ristrutturare il laboratorio di informatica sia nella parte hardware sia nella parte software. Resta fermo quindi il nostro impegno per rispondere in maniera adeguata alle esigenze delle imprese e dei lavoratori, salvaguardando così quella tradizione, effetto della “manualità intelligente” degli operatori edili, che ha imposto all’attenzione del mondo intero le capacità costruttive delle maestranze e dei tecnici italiani. |